Questa mistioriosa specie nacque a Venezia, nel lontano 1995.
Suo padre, un famoso pittore autriaco, inventava creature fantastiche e misteriose…
Quando partorì questo buffo animaletto, visto il suo italiano approssimativo, lo chiamò
“rospolo” e non rospo, perchè secondo lui,questo nome, era più bello e musicale…ad
ogni modo, questo esserino era dotato di due zampe in più rispetto ai suoi simili,
perciò era giusto coniare per lui il nome di una nuova famiglia di appartenenza…la
famiglia dei rospoli. Il capostipite, venne disegnato per Roberta.
Lei se ne innamorò subito e lo adottò, trasformandolo da piatto disegno bidimensionale a
scultura reale ed indossabile; inizialmente, fu realizzato in oro giallo.
Negli anni tutti questi esserini, furono creati diversi gli uni dagli altri, tant’è che
chi ne adotta uno, quasi sicuramente ne adotta un altro per fargli compagnia.
Sono nati così Rospoli in oro bianco, oro nero, argento, bronzo, ed infine da pochissimo,
anche colorati con il procedimento della cataforesi; le pietre utlizzate per adornare la loro
pelle, spaziano tra le più disparate…diamanti grezzi naturali che affascinano per le loro
forme irregolari seppur così armoniche, opali coloratissimi che sembrano voler imitare i loro
manti variopinti di alcune specie di camaleonti che mutano a seconda dell’esposizione alla
luce del sole…pietre rare, quali la thaffeite, granati che cambiano colore, diamanti neri
che solamante negli ultimi anni sono stati riscoperti ed utilizzati in gioielleria, morganiti
fantastiche…e tanti altri ancora.